Un breve resoconto del XIX Congresso Internazionale AIO dello scorso 20-22 settembre

Lo scorso giovedì 20 settembre si è svolto il XIX Congresso Internazionale dell’Associazione Internazionale Ontopsicologia dal titolo ‘Sistema e Personalità: le somatizzazioni della psiche dal corpo biologico a quello sociale’ e i partecipanti si sono ritrovati nella splendida cornice di Lizori, accolti dall’organizzazione e un programma ricco di interventi.
I vari argomenti affrontati si sono posti come obiettivo quello di documentare, in una prospettiva di discussione e analisi interdisciplinare, le tematiche di maggior impatto e di ricerca scientifica al fine di condividere i progressi.

La giornata di giovedì è iniziata con una sessione mattutina relativa a “Psiche e Cuore: la pratica della cardiopsicologia”, in cui esperti del settore come Christian Pristipino, Stefania Angela Di Fusco, Paola Marina Risi, Giuseppe Biondi-Zoccai, Marinella Sommaruga, Paola della Porta e Adriana Roncella hanno trattato la psicoterapia cognitiva applicata alla cardiopatia ischemica.

La sessione pomeridiana è stata dedicata alla depressione nell’incontro “Dalla Depressione al Benessere Psicologico”, dove la malattia è stata analizzata in funzione dell’ambiente, del benessere psicosociale dell’individuo e in particolar modo dei bambini.
La chiusura è stata affidata alla discussione e poi ai vari workshop che hanno concluso la prima, stimolante giornata, seguiti da un piacevole cocktail di benvenuto e dal video concerto del Maestro Antonio Meneghetti.

Venerdì 21, secondo giorno di congresso, in apertura c’è stato l’intervento di Pamela Bernabei dal titolo ‘Sogno e razionalità ontologica’ e quello di Nina Linde con ‘Formation and Impact of the Image on Economy and Development of  Entrepreneurship in Knowledge-based Society’.

A seguire, la sessione mattutina si è concentrata sull’interessante rapporto tra uomo, ambiente e animali; il dibattito ha riguardato la comunicazione intesa come empatia e linguaggio non verbale, in cui si sono alternati Sergio Bodriti, Emanuela Ferreri e Michele Sellacci.

Paolo Bianchi ha trattato ‘Il problema dell’identità: la dialettica tra essenza ed esistenza’ prima della pausa pranzo, per poi vestire nuovamente i panni di moderatore durante la sessione pomeridiana i cui argomenti principali sono stati i giovani e il lavoro: gli interventi di Tiziano Grosso, Luc De Ceuster, Polina Kobolova e Fabrizio Triulzi hanno messo in luce le problematiche legate al mondo del lavoro moderno, sempre più orientato al digitale, e al futuro dei giovani.

Romano Benini e l’intervento su: ‘L’impatto delle trasformazioni economiche sulla psiche ed il processo di disumanizzazione della società’ ha concluso la giornata, seguito dai workshop.

Sabato 22: terzo e ultimo giorno di Congresso che ha visto come protagonista della sessione mattutina il tema dell’ ‘Analogico digitale: rischi ed opportunità’, collegato al discorso della realtà virtuale che è stata affrontata anche da Paolo Bianchi prima della pausa pranzo con l’intervento dal titolo di ‘Sistema digitale e personalità analogica’.

Nella sessione pomeridiana si è invece parlato delle donne, della loro figura in termini di leadership e l’importanza della crescita personale femminile all’interno della società: Chiara Mencarelli, Valeria Serpi, Isabella Paolini, Hana Jungova -moderate da Silvia Polidori-, sono le donne che hanno parlato delle donne e dato il via a una stimolante discussione.

La giornata è giunta al termine con l’intervento di Paolo Bianchi, ‘Logica scientifica e sapere estetico’, e con la Chiusura del congresso che si è rivelato ancora una volta terreno fertile per scambi di opinioni e incontri sinergici, in cui le tematiche affrontate hanno offerto numerosi spunti di riflessione.

Raccontare questa esperienza è comunque riduttivo rispetto alle foto, testimonianze di grande partecipazione da parte dei relatori e del pubblico, che ringraziamo ancora una volta per aver contribuito alla riuscita del congresso.