L’Ontopsicologia è uno strumento che consente l’autenticazione della persona.
Senza escludere quelle conoscenze che le grandi scuole hanno maturato fino ad oggi, l’Ontopsicologia le integra con la novità del sapere derivante dalle tre scoperte: In Sè ontico, campo semantico e monitor di deflessione. Da questa sintesi originale che produce un fattivo avanzamento nel sapere scientifico, l’Ontopsicologia definisce un metodo che, quando conosciuto ed applicato con esattezza, è in grado di operare l’evoluzione del soggetto.
L’Ontopsicologia s’interessa essenzialmente dell’uomo creativo. La creatività rappresenta una possibilità in dote a tutti gli individui, che non si manifesta gratuitamente ma come conseguenza, della maturità, della capacità di trascendere gli stereotipi e della crescita come persona. Dopo aver realizzato se stesso, l’uomo creativo è anche una possibilità di risultato e progresso per molti.
In trent’anni di progetti compiuti anche all’interno delle istituzioni pubbliche, l’Ontopsicologia ha evidenziato in più settori applicativi (dall’arte alla politica, fino all’economia) come il vero leader sia colui che, attraverso la propria realizzazione, concretizza anche l’interesse sociale.